BIO | CHRISTILLIN Evelina

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Laureata in Storia e Demografia Storica, Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana, inizia la propria carriera nello sport e nella cultura, oltre ad aver svolto attività accademica all’Università di Torino, dove è stata docente presso la cattedra di Storia Moderna. Dal 2012 è Presidente del Museo Egizio. È stata Presidente dell’ENIT, del Teatro Stabile di Torino e dell’Orchestra Filarmonica del Teatro Regio. Ha  fatto parte della Giunta Nazionale del CONI, prima donna in Italia eletta in qualità di dirigente sportivo con delega speciale alle Olimpiadi del 2006. Nel 1998-99 è stata Presidente Esecutivo del Comitato Promotore Torino 2006 guidandolo al successo nell’ottenere i XX Giochi Olimpici Invernali, riportati in Italia dopo 46 anni di assenza; una vittoria che le è valsa il “Collare d’oro Olimpico”.  Dal 2017 è Vice Presidente della Commissione FIFA “Football Stakeholders”. Dal 1 novembre 2018 è stata designata dal Sindaco della Città di Milano Vice Presidente dell’Associazione Smart City.

Al Festival 2020 il suo intervento con Pierluigi Pardo, Fedele Usai è:
venerdì 11 settembre > ore 18.45 > Terrazza della Comunicazione
Gli Italiani, massimi sportivi in pantofole


Al Festival 2019 il suo intervento con Pierluigi Pardo è stato:
L’altra metà del calcio
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Al Festival 2018 il suo intervento, con Annalisa Bruchi, è stato:
Sport, turismo e cultura, Italia in pole
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Al Festival 2017 il suo intervento con Luigi De Siervo e Marino Sinibaldi è stato:
Perché ci piace il calcio?
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Al Festival 2016 il suo intervento con Stefania Giannini è stato:
La sostenibilità della cultura: economicità e qualità per una cultura sostenibile
Moderato da Severino Salvemini


Al Festival 2014 il suo intervento è stato:
Arte, cultura, istituzioni: nuove forme di comunicazione
Malgrado la crisi globale e nazionale, la domanda di cultura in Italia rimane forte, sia per quanto riguarda la fruizione di beni artistici e museali, sia per lo spettacolo dal vivo in generale. Condizione essenziale per soddisfare le esigenze di un pubblico sempre più informato ed esigente, è quella di un’offerta che privilegi la qualità e l’eccellenza, coniugando la tradizione di un Paese da sempre ritenuto centro vitale del patrimonio artistico mondiale con la migliore conservazione del medesimo, implementata dalle risorse legate alle recenti defiscalizzazioni concesse dal Governo al mecenatismo, e alle più moderne tecnologie applicabili per una conoscenza allargata dei beni e delle attività culturali.