BIO | USAI Fedele

RITRATTO_USAIfedele

È amministratore delegato del gruppo Condé Nast. Precedentemente è stato direttore comunicazione del gruppo Fiat. Dal 2013 al 2017 è stato deputy managing director del gruppo Condé Nast. 

Al Festival 2019 i suoi interventi sono stati:

con Pierluigi Pardo
I giornali del mattino in diretta dal Festival
Un’inedita lettura dei quotidiani, dal gusto ironico e dissacrante, in cui giornalisti e personaggi di cultura e spettacolo commenteranno in un modo tutto particolare i titoli e i temi più “caldi” dell’attualità.
Rivedi lo streaming video dell’evento > clicca qui

con Roberto Burioni
Un diamante o un demente è per sempre. Civiltà e memoria in epoca post Facebook
Rivedi lo streaming video dell’evento > clicca qui


Al Festival 2017 il suo intervento con Fabio CaressaPierluigi Pardo è stato:
Le connessioni del calcio. Voci da un mondo in calzoncini
Rivedi lo streaming video dell’evento > clicca qui

Inoltre con Luca Nesi, Maurizio Ronzoni e Severino Salvemini:
Stampa digitale, libri e nuovi media: l’innovazione al servizio dell’editoria e dei lettori
Rivedi lo streaming video dell’evento > clicca qui

 


Al Festival 2016 il suo intervento in dialogo con Luigi De Siervo e Pierluigi Pardo è stato:
Calcio, diritti e nuovi media in un mondo di spettatori globali
Rivedi lo streaming video dell’evento > clicca qui


Al Festival 2014 il suo intervento in dialogo con Luigi De Siervo è stato:
Il nuovo viaggio del contenuto. Digital is the new normal
La cultura digitale sta spostando decisamente il focus del contenuto verso l’interazione con i fruitori finali. I contenuti nascono già in qualche modo “open”, pronti cioè ad essere messi in discussione, sherati, rimodulati. questo avviene sopratutto in ambito video dove l’interazione con il pubblico è molto forte. si può considerare questo stato di cose come la nuova normalità? Il passaggio dalla rigidità di emissione del contenuto alla definitiva flessibilità in ambito creativo e sopratutto distributivo sta riscrivendo le regole di una partita che per cinquanta anni ha sempre reiterato gli stessi schemi.