BIO | SINGER Danco

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Danco Singer è Direttore, con Rosangela Bonsignorio, del Festival della Comunicazione. Esperto di editoria multimediale, ha ideato con Umberto Eco il progetto Encyclomedia, la prima grande enciclopedia multimediale.

Al Festival 2019 il suo intervento è:

giovedì 12 settembre > ore 17.00 > Teatro Sociale
con Rosangela BonsignorioFrancesco Olivari
Apertura del Festival


Al Festival 2014 il suo intervento in dialogo con Riccardo Fedriga è stato:
La filosofia come non l’avete mai vista.
Loro stessi lo introducono così: “Una concezione accademica e ristretta attualmente piuttosto diffusa ha tolto alla filosofia una tra le sue più belle proprietà, e cioè il fatto di essere per eccellenza una conoscenza “visiva”. Dall’allegoria della caverna di Platone, all’immagine del pilota e della nave per ragionare sul rapporto tra anima e corpo in Aristotele; dai filosofi medievali che si vedono come “nani sulle spalle di giganti” (e che per questo vedono più lontano) all’esperimento del gran naviglio di Galilei per arrivare ad esempi più recenti quali il barbiere di Russell o la stanza cinese di John Searle, la filosofia ha sempre utilizzato immagini e metafore per comprendere e per comunicare. Anche per questo stretto rapporto da sempre intessuto con la visione, la filosofia si capisce perché si vede, e alle volte, grazie alle nuove tecnologie oggi si tocca anche con mano. Il frontespizio della Nuova Atlantide di Francesco Bacone, con le colonne d’Ercole che vengono oltrepassate, verso il mare aperto, dalla scienza racconta più di pagine e pagine di spiegazione. E che dire delle tavole dell’Encyclopedie di Diderot? O della Filosofia, che addirittura appare a Severino Boezio, come una donna dal “venerando aspetto”. Per questo un manuale di filosofia, oggi, non può che essere un manuale visivo e così lo abbiamo progettato, partendo da come viviamo la comunicazione e l’editoria oggi. Abbiamo ripreso, riproducendole e traducendole, le immagini della filosofia nello spazio e nel tempo. Abbiamo tradotto in immagini contemporanee, quelle del web e delle mappe semantiche, le relazioni tra filosofia, scienza e cultura materiale. E abbiamo fatto sì che queste “ontologie aperte” fossero tutte interconnesse, sotto la guida di Umberto Eco e la garanzia degli specialisti, e che lo fossero a partire dall’affermarsi dei modi digitali di leggere, studiare e di far studiare: web semantico; iPhone, iPad, smartphone, lavagna elettronica e quello che verrà convivono nel nostro manuale come in un allegro convivio del sapere. Per un racconto della filosofia come non l’abbiamo vista mai”.