>> BIO | BAGLIONI Lorenzo

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Cantante, autore, presentatore e attore, ex docente di Matematica. Col format delle canzoni didattiche (Bella, Prof! – Sony Music) nel 2018 arriva sul palco di Sanremo con la canzone “Il Congiuntivo”. Ha condotto programmi per la TV come “L’Isola degli Eroi” (BoingTv), “Bella, Prof!” (SkyUno), “Un Palco Per Due” (Rai2), “E allora, dai!” (RaiPlay). Ha scritto 5 Libri editi da Mondadori e Rai Libri. Dal 2015 produce contenuti per il web, che al 2022 contano più di 100 MLN di visualizzazioni.

Al Festival 2022 il suo intervento con Stefania Auci è stato:

Sliding doors: libertà di cambiare
Sliding doors, o come un elemento imprevedibile può cambiare la vita di una persona. Cosa si può nascondere dietro due porte scorrevoli? Forse una nuova vita che si apre su di un mondo inaspettato dove le due porte rappresentano le continue scelte e casualità di cui sono piene le nostre giornate. Quante volte ci siamo trovati a pensare a cosa sarebbe stato di noi se le cose non fossero andate in un determinato modo, se avessimo deciso di fare una cosa anziché un’altra? Sicuramente tante.
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Al Festival 2021 il suo intervento è stato:

MONDO PODCAST – Rivoluzione culturale
C’è un modo diverso di raccontare “le solite storie”: ce lo racconta il prof. più pop d’Italia Lorenzo Baglioni, tra musica, chiacchiere, stornelli e canzoni. Dopo il successo del suo primo podcast “Rivoluzione culturale” (prodotto da Frame-Festival della Comunicazione in esclusiva su Audible.it), Lorenzo Baglioni arriva sul palco di Mondo Podcast per parlare di cultura, scuola, didattica, rivoluzioni e comunicazione.

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Al Festival 2020 il suo intervento con Mario Tozzi è stato:

Al clima non ci credo
La forza divulgativa di Mario Tozzi e Lorenzo Baglioni diventa un countdown scenico in “Al clima non ci credo”. Evocando Greta Thunberg, i movimenti ambientalisti internazionali, col conforto delle tesi scientifiche e aiutati dalle didascalie canore, ci convinceranno che per arrestare i danni dei mutamenti climatici non c’è davvero più tempo.
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Al Festival 2019 il suo spettacolo con Mario Tozzi è stato:

Clima, un po’ per celia un po’ per non morire
Il cambiamento climatico globale è una tematica di grande attualità, ma, soprattutto in Italia, è offuscato da uno scontro ideologico che nulla ha a che vedere con la scienza, l’ambiente e la società. Solo da noi si continua a dare credito a quelle pochissime voci scientifiche (in genere non esperte nel campo) che negano il surriscaldamento dell’atmosfera o le responsabilità delle attività produttive dell’uomo. Eppure il 99,4% delle pubblicazioni scientifiche serie sostiene che le temperature dell’atmosfera e degli oceani si stanno innalzando e che ciò dipende dall’uomo. E solo da noi si insultano Greta Thunberg e i ragazzi che protestano contro il cambiamento climatico, come avrebbero dovuto fare gli adulti anni fa.

Il mondo della comunicazione ha le sue responsabilità, fedele alla legge che fa più notizia l’uomo che morde il cane, concede lo stesso spazio e la stessa dignità agli scienziati e ai negazionisti, come se si parlasse della nazionale italiana di calcio e non del futuro dell’umanità. Mario Tozzi e Lorenzo Baglioni vogliono contribuire a riportare il dibattito sull’unico piano possibile, quello della scienza, incrociando, però, i loro diversi linguaggi, scambiandosi i ruoli e cercando di insegnare qualcosa senza perdere il gusto di divertirsi. E di interessare anche chi sta girando la testa dall’altra parte.
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