BIO | PARONE Alberto

RITRATTO_PARONEalberto

Intensa l’attività concertistica: fra gli altri Bob Mover, Hengel Gualdi, Gianni Basso, Stefano Bollani, Nando De Luca, Renato Sellani. Per tre anni nell’orchestra del cantautore folk Gipo Farassino, con il quale ha partecipato al tour in Argentina e Brasile. Presso l’Istituto Barlumen di Milano ha inciso per Enzo Jannacci, Cochi e Renato, Fabio Volo, Franky Hi NRG, Mimmo Loccasciulli, Mauro Pagani, Simona Bencini, Pacifico, Rocco Tanica. Dal 2005 suona stabilmente batteria e vocal bass con Giorgio Conte.

Al Festival 2019 il suo intervento è:

domenica 15 settembre > ore 21.30 > Piazza Colombo
con Giorgio Conte, Alessandro Nidi, Bati Bertolio
Sconfinando
Giorgio Conte proporrà, in quartetto con Alessandro Nidi, Alberto Parone e Bati Bertolio, il suo repertorio senza tempo che va oltre ogni moda. Cantante, interprete, autore e compositore (che ha dato canzoni, tra i tanti, a Mina, Ornella Vanoni, Loretta Goggi, Il Clan Celentano, Equipe 84, Fausto Leali, Mireille Mathieu) lascia, dagli anni ’60, tracce importanti nel panorama della musica italiana ed internazionale. Definito dalla stampa “umorista che sa commuovere ed intellettuale che strizza l’occhio alle persone comuni” è un artista capace di coinvolgere pienamente, da grande affabulatore ed interprete qual è, il pubblico dei suoi spettacoli. Il suo motto è “…e continuo la mia vita al gusto di tutto…”.