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Ricercatore sociale e analista della pubblica opinione, presidente di Ipsos Italia, istituto che svolge ricerche di mercato e sondaggi di opinione. Ha preso parte alla trasmissione Ballarò, in onda su Rai 3, presentando i rilevamenti demoscopici di Ipsos. È diventato anche il sondaggista del talk show politico Dimartedì, condotto da Giovanni Floris in onda su LA7. Ha collaborato con alcune importanti testate giornalistiche e, dal 2014, cura Scenari per il Corriere della Sera. Tra le sue pubblicazioni, si ricordano Opinioni in percentuale, L’elettore difficile, Le mutazioni del signor Rossi e Un pomeriggio all’oratorio. La prima indagine nazionale sui centri giovanili. È docente presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Nel 2019 ha pubblicato La penisola che non c’è. La realtà su misura degli italiani (Mondadori).

Al Festival 2019 il suo intervento è:

domenica 15 settembre > ore 11.30 > Piazza Ido Battistone
Opinione pubblica: maneggiare con cura
Nella società contemporanea l’opinione pubblica ha assunto un’importanza crescente per le aziende, i mezzi di comunicazione di massa, le istituzioni e la politica. Le opinioni si basano spesso su percezioni errate e su competenze molto limitate, ma ciò non impedisce ai cittadini di avere la presunzione di potersi esprimere su tutto in qualsiasi momento: si è dilatata la portata del bar sport (per riprendere il severo monito di Umberto Eco che è risultato straordinariamente profetico), la gente ha opinioni controverse e contraddittorie, tende ad esternare tutto immediatamente, senza filtri. La disintermediazione non riguarda solo il rapporto tra i cittadini e le istituzioni o i corpi intermedi, ma riguarda la messa in discussione delle persone, delle loro competenze. L’ignoranza è esibita. Questa idea che il popolo rappresenti un’unica entità è un’illusione, è una semplificazione per contrapporre il popolo alle élite. Si parla di sovranismo ma paradossalmente gli italiani non conoscono l’Italia e ci raccontano una Penisola che non c’è e rappresenta un luogo distopico.