BIO | MOROZOV Evgeny

RITRATTO_MOROZOVevgeny
È politologo e giornalista bielorusso esperto di new media. I suoi maggiori interessi riguardano gli effetti che i nuovi mezzi di comunicazione, sempre più diffusi e pervasivi, provocano sulla società e sulla prassi politica. Critico verso la comune visione trionfalistica di Internet e scettico sulle potenzialità democratizzanti della Rete, è una figura centrale nell’attuale dibattito sui media. Ha scritto per diverse testate, quali The New York Times, The Economist, The Wall Street Journal, Financial Times, London Review of Books e Times Literary Supplement. È autore, tra gli altri, di  The Net Delusion: The Dark Side of Internet Freedom (PublicAffairs, 2011) (L’ingenuità della rete. Il lato oscuro della libertà di Internet, Codice, 2011), di To Save Everything, Click Here: The Folly of Technological Solutionism (PublicAffairs, 2013) e di Silicon Valley: i signori del silicio (Codice, 2016).

Al Festival 2018 i suoi interventi sono:

con Luca De Biase
venerdì 7 settembre > ore 11.15 > Piazza Ido Battistone
Big Tech = Big Danger?
Negli ultimi anni, le Big Tech (tanto negli Stati Uniti quanto in Cina) si sono affermate come fonti al contempo di immensi profitti e di seri problemi politici e sociali. Le compagnie che in passato si sono specializzate quasi esclusivamente nella pubblicità e nel commercio online stanno ora estendendo il loro potere in settori come trasporti, educazione, salute ed energia; molte di queste nuove attività sono nate e si sono sviluppate enormemente grazie alle tecnologie di intelligenza artificiale, che oggi sono nelle mani quasi esclusivamente delle Big Tech. I policy makers, in particolar modo in Europa, sono sempre più chiamati a rompere i rapporti con queste imprese, anche se tanto Washington quanto Pechino le vedono come le punte di diamante delle loro economie. Che ne sarà delle Big Tech? L’Europa sarà in grado di elaborare una strategia efficace a riguardo? E quali implicazioni politiche ed economiche avrà tutto questo?

con Francesca Bria
sabato 8 settembre > ore 11.30 > Terrazza della Comunicazione
Ripensare le smart city
L’aggettivo smart è la quintessenza dell’era digitale in cui viviamo, che ha promesso così tanto ma mantenuto così poco. Tutto sembra essere “intelligente”, dagli spazzolini da denti fino alle città, quelle smart city che nell’ultimo decennio hanno conquistato l’immaginario collettivo e plasmato il lavoro di urbanisti, funzionari, politici e intere industrie. Sono però molte anche le critiche: lo scollegamento con i problemi reali della gente, la ricerca tecnocratica del dominio sulla nostra vita urbana, l’ossessione per la sorveglianza e il controllo, l’incapacità di pensare in modi che mettano i cittadini (invece che le aziende o gli urbanisti) al centro del processo di sviluppo. A partire dal loro ultimo libro, Ripensare le smart city (Codice, 2018), Francesca Bria ed Evgeny Morozov racconteranno come le smart city stanno riplasmando il paesaggio tecnologico delle nostre città.


Al Festival 2017 il suo intervento è stato:
How Disconnection Became a Luxury* – Il lusso di essere disconnessi
Rivedi lo streaming video dell’evento > clicca qui


*Intervento in lingua inglese con traduzione in consecutiva della traduttrice e scrittrice Angela Scipioni


Al Festival 2016 il suo intervento è stato:
La Piattaforma del Capitalismo arriverà a divorare se stessa?
L’ultimo decennio ha conosciuto il rapido emergere e consolidarsi di un nuovo tipo di capitalismo basato sulle piattaforme digitali (o intermediarie) come Facebook, Uber, Amazon, Airbnb. Tale fenomeno ha interessato settori della società assai differenti tra loro, quali giornalismo, trasporti, turismo, e molti altri. La crescita di queste piattaforme sta cambiando non solo la composizione, ma anche l’orientamento di molte industrie, colpendo (spesso negativamente) coloro che prima godevano di un impiego sicuro o erano in parte protetti dalle macchinazioni del mercato globale. Nel suo intervento, Morozov esplorerà il lato oscuro della società-piattaforma, interrogandosi sulla sua capacità di affrontare le proprie contraddizioni e crisi.
Rivedi lo streaming video dell’evento > clicca qui