> BIO | LUKIC Relja

RITRATTO_LUKICrelja

Nato a Belgrado, compie i primi studi sotto la guida del nonno materno, V. Olgiati. Si perfeziona presso il Conservatorio G. Verdi di Milano e l’Accademia W. Stauffer di Cremona, con il Maestro R. Filippini. Ancora studente, inizia l’attività concertistica e discografica come violoncello solista del Divertimento Ensemble che, sotto la direzione del Maestro S. Gorli, affronta un vasto repertorio che dai classici arriva ai maggiori compositori del Secondo Novecento. Dal 2004 è ospite regolare dello Stresa Festival, diretto dal Maestro G. Noseda. È stato primo violoncello ospite dell’Orchestra del Teatro alla Scala e della Hyogo PAC Orchestra, diretta dal Maestro Y. Sado. Ha effettuato numerose tournée in Giappone, sia con l’orchestra che con il trio del Teatro Regio di Torino. Nel 2008 inizia una intensa collaborazione con il Maestro E. Bosso, che lo porterà ad eseguire molte delle sue prime mondiali: Sinfonia n.1 Oceans per violoncello e orchestra, Sinfonia n.2 Under the Trees’ Voices per orchestra d’archi, 6 breaths per sei violoncelli, Music for Weather Elements per trio e nel 2017, Roots per violoncello, pianoforte e orchestra. Tiene regolarmente delle Master class presso il Conservatorio G. Verdi di Torino e presso la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo. Dal 2000 è primo violoncello dell’Orchestra del Teatro Regio di Torino ed è tra i fondatori del Quartetto d’archi e della Filarmonica TRT. Suona un Giovanni Francesco Celoniato del 1732, prestito della Fondazione Pro Canale di Milano.

Al Festival 2018 il suo intervento, con Gustavo Zagrebelsky, è:
giovedì 6 settembre > ore 18.00 > Teatro Sociale
Musica: passione e professione
La musica è espressione di sé, energia creativa, disciplina e impegno, capace di farsi, quando occorre, veicolo di alti valori e lingua di contestazione. Ma è anche linguaggio che consente di comunicare cose alle quali altri linguaggi non arrivano. Conoscere linguaggi significa comunicare e chi conosce  più linguaggi è, per così dire, più cittadino.