> SPETTACOLI 2025
Giovedì 11 settembre > ore 22:00> Piazza Colombo
Sandro Bardelli, Claudia Ferretti, Giorgio Presti, Maurizio Rinaldi
SONICOSMOS – Un viaggio nel Cosmo narrato dal suono
Un anno di lavoro ha dato vita alla traduzione in suono (in gergo “sonificazione”) dei dati raccolti dal Very Large Telescope nel deserto cileno, divulgati in un database chiamato zCOSMOS. Il risultato è un viaggio sonoro tra le galassie. L’udito diventa la nostra guida nel tempo e nello spazio, alla scoperta di galassie vicine e lontane, grandi e piccole, attive e silenti. Una vera e propria mappa uditiva della porzione di universo
osservata da magnifici telescopi. Un’esperienza sensoriale che immerge l’ascoltatore nella trama dell’universo che ha accolto non solo il successo del pubblico, ma della comunità scientifica internazionale, che ha accolto SoniCosmos nella 23° conferenza Human-Computer Interaction 2021, rinomato contesto i cui atti sono editi da Springer.
Venerdì 12 settembre > ore 19:00> Piazza Colombo
Benedetta Colombo (@artefacile)
QUESTA QUI NON E’ UNA BANANA
Un milione di dollari per un water d’oro, 120.000 per una banana attaccata al muro: follia o genio? L’arte contemporanea è davvero solo un grande bluff per ricchi eccentrici, o dietro ai titoli sensazionalistici e alle cifre astronomiche si nasconde qualcosa di più complesso?
Questa qui non è una banana? è uno spettacolo che smonta i miti e i luoghi comuni sul mercato dell’arte attraverso aneddoti incredibili, ironia tagliente e retroscena sorprendenti, svelando il dietro le quinte di un sistema che mescola creatività, provocazione e strategie commerciali raffinate. Tra artisti visionari, collezionisti senza scrupoli, critici influenti e galleristi dal fiuto infallibile, il mondo dell’arte contemporanea è un grande gioco in cui le regole non sono mai quelle che sembrano.
Un viaggio tra provocazioni, scandali e intuizioni geniali, per scoprire che dietro ogni opera – anche la più bizzarra – si nasconde un messaggio, un’idea o, almeno, una buona strategia di marketing. E alla fine forse guarderai la famosa banana con occhi diversi. O forse continuerai a pensare che sia una follia. Ma di certo, saprai quanto costa – e perché.
Sabato 13 settembre > ore 22:00> TEATRO SOCIALE
Beppe Severgnini, Simona Bondanza, Luca Falomi
SOCRATE, AGATA E IL FUTURO
In Socrate, Agata e il futuro tratto dal romanzo omonimo, lo scrittore Beppe Severgnini, editorialista del Corriere e già opinionista del New York Times, riflette con leggerezza, umorismo e profondità, sul trascorrere del tempo: ne viene fuori un ironico vademecum sull’arte di invecchiare con saggezza e senza troppi rancori. Un momento, accompagnato da momenti musicali curati dai jazzisti Simona Bonzanza e Luca Falomi, dove Severgnini ci chiede di indossare la nostra età, e farlo con eleganza, «allenando la pazienza, coltivando la gentilezza, accettando i nostri limiti, perché le cose per cui verremo ricordati non sono le cariche che abbiamo ricoperto e i successi che abbiamo ottenuto. Sono la generosità, la lealtà, la fantasia, l’ironia. E le nuove generazioni hanno bisogno di sostegno e spazio, non di vecchi insopportabili.»

Domenica 14 settembre > ore 17:00> Piazza Ido Battistone
Esercizio collettivo di scrittura
Stefano Massini propone eccezionalmente al Festival della Comunicazione il suo laboratorio di scrittura collettiva realizzato a marzo al Teatro Nazionale, di cui è direttore artistico. Un’iniziativa che è anche un nuovo format di comunicazione, che ha catalizzato la partecipazione di migliaia di persone di ogni età. Per il Festival, Massini reinventa questo spazio di incontro trasformandolo in un momento unico di condivisione e creatività. A partire dal tema di quest’anno, ispirazione, il pubblico sarà coinvolto in un’esperienza partecipata in cui le parole prendono vita in tempo reale e vengono scritte, guidati dalla voce di uno dei narratori più incisivi del nostro tempo. Un esercizio corale che dimostra come la comunicazione possa diventare esperienza viva e generativa.
Domenica 14 settembre > ore 21:00> Piazza Ido Battistone
ANNA. Un film di e con Monica Guerritore
Monica Guerritore torna dal suo pubblico al Festival della Comunicazione per presentare in anteprima immagini e brevi filmati del film su Anna Magnani in uscita al cinema il 6 novembre, distribuito da Notorius. Con le letture della sceneggiatura ‘La Nascita di un film’ due anni fa ha condiviso a Camogli l’inizio del viaggio verso l’interpretazione della grande Anna Magnani, primo film al mondo su di lei. Ora, dopo tre anni faticosi e difficili ‘ANNA’ è un film pronto. L’aveva promesso che sarebbe tornata nei teatri, nelle piazze per condividere il percorso del film e la sua avventura accanto a lei, ad Anna. Sarà interessante accorgersi come le prime immagini, i brevi filmati in anteprima che vedremo, riconducano al testo (la sceneggiatura) e a volte ne amplifichino il senso. Dalla sceneggiatura alle riprese e ne leggerà le pagine. Racconterà le suggestioni che l’hanno ispirata alla base di quelle immagini ..ascolteremo le musiche che ci commuovono prima ancora delle parole e piano piano nell’ora insieme emergerà cosa ha scoperto di lei nel lungo viaggio. E quali venti contrari ha affrontato.
Domenica 14 settembre > ore 22:00> Piazza Colombo
DIRE STRAITS RELOAD
Portare sul palco l’essenza dei leggendari Dire Straits, e allo stesso tempo fare rivivere la magia di un’epoca: ecco il viaggio, musicale e non solo, che i Dire Straits Reload fanno compiere al pubblico. Con un’energia contagiosa e un’attenzione impeccabile ai dettagli, lo spettacolo è un omaggio fedele e appassionato ai Dire Straits, una delle formazioni più amate della storia del rock. I brani iconici come “Sultans of Swing”, con i suoi inconfondibili riff di chitarra, la romantica “Romeo and Juliet”, e l’esplosiva “Money for Nothing” riportano alla luce l’energia che ha conquistato generazioni di fans. Non mancano capolavori come “Brothers in Arms” e la monumentale “Telegraph Road”, che
conducono il pubblico in un crescendo di emozioni e virtuosismo musicale. Uno spettacolo travolgente e ricco di emozioni che non è solo un tributo alla musica senza tempo della band inglese, ma anche una vera celebrazione moderna del rock.

