BIO | GIORDANA Marco Tullio

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Regista, dopo il debutto nel 1980 con Maledetti vi amerò ha proseguito la sua opera affrontando temi impegnati quali il terrorismo (La meglio gioventù, 2003) e il potere mafioso (I cento passi, 2000). Tra le sue regie successive: Quando sei nato non puoi più nasconderti (2005); Sanguepazzo (2008); Romanzo di una strage (2012), sull’attentato di Piazza Fontana.

Al Festival 2017 in anteprima a Camogli:
Due soldati” di Marco Tullio Giordana, prodotto da Rai Fiction con Cross Productions e Beta
In principio “I cento passi” su Peppino Impastato, ucciso dalla mafia nel 1978, poi il film tv “Lea” sulla storia di Lea Garofalo, assassinata dall’ex convivente ‘ndranghetista e sciolta nell’acido, perché diventata testimone di giustizia. Ora il regista Marco Tullio Giordana torna con il terzo capitolo del ciclo sulla criminalità organizzata con “Due soldati”.


In dialogo con David Parenzo, al Festival 2016 il suo intervento è stato:
Il linguaggio del cinema