> BIO | MANZI Giorgio
Paleoantropologo di rilievo internazionale, ha pubblicato oltre 200 articoli scientifici e conduce ricerche di evoluzione umana e di bioarcheologia. Di particolare rilievo le analisi sulle impronte fossili di Laetoli (Tanzania), sul cranio fossile di Ceprano e sullo scheletro del Neanderthal di Altamura. Come divulgatore scientifico, collabora con quotidiani, periodici, trasmissioni radio e TV. Autore di numerosi libri, fra i più recenti citiamo (edizione Il Mulino): “Antenati. Lucy e altri racconti dal tempo profondo (2024), “Quel che resta. Scheletri e altri resti umani come beni culturali” (2022), “L’ultimo Neanderthal racconta” (2021) e “Il grande racconto dell’evoluzione umana” (2018).
Al Festival 2026 il suo intervento è:
Neanderthal: così è (se vi pare)! Una commedia scientifica sul coraggio di cambiare sguardo
con Sahra Talamo e Andrea Picin
con Sahra Talamo e Andrea Picin
Al Festival 2025 i suoi interventi sono stati:
La scuola avamposto civile del Paese
con Ivano Dionigi;
Aperitivo con l’autore – L’ispirazione di chiamarlo Australopithecus
con Guido Barbujani
Al Festival 2024 il suo intervento è stato:
Insegnare la speranza
con Elena Stancanelli
Al Festival 2023 il suo intervento con Guido Barbujani è stato:
Al Festival 2020 il suo intervento con Duccio Cavalieri è stato:
Social da sempre, ovvero come siamo diventati umani e come i microorganismi si sono inseriti nella nostra socialità
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