BIO | AMBROSOLI Umberto
Avvocato penalista presso lo studio Isolabella di Milano, Umberto Ambrosoli lavora soprattutto sul tema della responsabilità in modo particolare declinata nel settore dei reati dei colletti bianchi.
Già Presidente della Banca Popolare di Milano SpA, Umberto Ambrosoli è attualmente Presidente di Banca Aletti e della Fondazione BPM.
Nel 2012 si è candidato alla Presidenza della Regione Lombardia e dal 2013, per tre anni, è stato Consigliere regionale, nonché Coordinatore della Coalizione di Centro Sinistra in Consiglio regionale. Precedentemente è stato componente del Comitato Antimafia istituito dal Sindaco di Milano Giuliano Pisapia e presieduto dal professor Nando dalla Chiesa.
Ha pubblicato il libro “Qualunque cosa succeda” (Sironi editore, 2009) che narra la vicenda umana, civica e professionale del padre, avvocato Giorgio Ambrosoli, assassinato l’11 luglio 1979 da un sicario reclutato dal banchiere Michele Sindona, sulle cui attività indagava nell’ambito dell’incarico affidatogli dalla Banca d’Italia di commissario liquidatore della Banca Privata Italiana. Il libro ha vinto il Premio Tiziano Terzani (Udine) e il Premio Capalbio. Nel 2009, a fronte del grande impegno nel divulgare la cultura della legalità in tutta Italia, è stato insignito a Pescara del Premio Nazionale Paolo Borsellino.
Già editorialista del Corriere della Sera, ha pubblicato “Coraggio” per i tipi di Il Mulino (2015, vincitore del Premio internazionale Padula) e, con Massimo Sideri, “Diritto all’oblio, dovere della memoria” (2017, Bompiani).
Al Festival 2026 il suo intervento è:
Il coraggio di un uomo contro. Giorgio Ambrosoli
con Gherardo Colombo
