Paolo Fabbri

Intellettuale finissimo, conversatore profondo e affabile, grande semiologo amico di Umberto Eco e del Festival della Comunicazione. Ci piace ricordarlo con affetto, ripercorrendo gli incontri con cui ha animato il Festival in questi anni.




Festival della Comunicazione 2018
Le vedute dell’Esperto: i tecnici, i media, i politici
L’epidemia dei fake e i vicoli ciechi della loro verifica ha riproposto la questione più generale degli Esperti nei sistemi decisionali politici ed economici della “seconda modernità”. A differenza dell’intellettuale e dall’accademico, il Comunicatore Esperto pretende  all’oggettività nella gestione dei rischi naturali e sociali, anche se è legato ad un mercato e agli interessi di un pubblico. Nonostante gli equivoci e i fallimenti, la “consultocrazia” è una delle componenti più incontrollate e conflittuali della comunicazione contemporanea e una fonte inesausta della babele dei socialmedia. E’ necessario allora riflettere ai diversi livelli di expertise quotidiana e tecnica che ci richiedono oggi le forme di vita: dal voto ai vaccini, dall’impatto della natura alle previsioni economiche, dalla correttezza dell’informazione, ai sondaggi, alle crisi domestiche.




Festival della Comunicazione 2018
con Furio ColomboGianni CosciaRoberto CotroneoRiccardo FedrigaMaurizio FerrarisValentina PisantyMarco Santambrogio
Musica e parole. Un ricordo di Umberto Eco
Dell’ingegno multiforme di Umberto Eco si è ricordato molto ma non tutto: il serissimo studioso di san Tommaso, semiologo, romanziere, bibliofilo, faceva posto nella sua sterminata memoria alla più completa raccolta di barzellette del secolo. Ci raccontano il suo precoce umorismo due amici di infanzia e di gioventù e di tutta la vita, Gianni Coscia Furio Colombo. I suoi allievi e poi colleghi, Valentina Pisanty e Riccardo Fedriga, ricordano qualcuna delle sue infinite battute di spirito. Roberto CotroneoPaolo FabbriMaurizio FerrarisMarco Santambrogio, vecchi amici e colleghi, descrivono i momenti più impensati in cui lo hanno visto ridere e giocare con le parole.




Festival della Comunicazione 2018
con Raffaele Simone
La vista è davvero il più casto dei sensi?



Festival della Comunicazione 2017
Segni indelebili: le nuove arti del tatuaggio




Festival della Comunicazione 2016
Deep Web, ovvero la comunicazione al nero




Festival della Comunicazione 2015
Figure dell’Orrore: l’attualità dello Zombi
L’Orrore è un genere pervasivo nella comunicazione contemporanea. Il “collettivo” Zombi figura in tutto il mediascape: dal libro al cinema, dal fumetto al videogioco.  Fin dal libro di Umberto Eco, Apocalittici e integrati – di cui ricorre il cinquantenario – questo “figuro” pone serie domande sul suo senso e valore.