ANTICIPAZIONI

Visioni è il tema portante della quinta edizione.

Visione è il risultato di quel processo percettivo per mezzo del quale conosciamo il mondo esterno sottoforma di immagini, che la nostra mente interpreta caricandole di molteplici implicazioni emotive, sociali e culturali.
Ma è anche molto di più.

Visione è narrazione, sogno, fantasia, talvolta illusione ed inganno. È interpretazione del reale secondo la nostra peculiare sensibilità percettiva, le nostre coordinate storico-culturali e la nostra genialità. È la capacità di scorgere l’inedito, di vedere oltre il piano materiale e immaginare situazioni possibili e realizzabili. È risultato di uno sguardo al contempo particolare e d’insieme, sincronico e diacronico, che a partire dal contesto attuale disegna nuovi scenari, apre nuove strade e mette in moto il cambiamento.

Le visioni permeano ogni contesto, ogni disciplina e ci riguardano da vicino, perché sono parte integrante della nostra vita individuale e collettiva, della nostra società e del nostro destino.
La società, le nazioni, i governi, le economie si trasformano continuamente plasmate da differenti visioni di progresso.
Le grandi innovazioni della storia e le scoperte della scienza derivano da menti visionarie che, spostando l’orizzonte delle capacità presenti, disegnano nuovi scenari di sviluppo, e fissano nuovi traguardi.
L’arte, la scrittura e la musica, spesso contaminandosi a vicenda, esplorando con altri occhi le profondità consce e inconsce del nostro essere e del mondo sensibile, ci mostrano in atto universi possibili, alternativi e complementari e arricchiscono così le visioni del presente, perché possiamo immaginare futuri diversi.
La vision è componente essenziale nella gestione strategica di un’azienda, qualsiasi sia il suo business: è l’immagine di ciò che l’azienda sarà, nella sua complessità di valori, ideali e aspirazioni, ne determina le strutture interne, gli obiettivi e i processi decisionali.

La nostra comunicazione è visione. Il modo di concepire il nostro orizzonte esistenziale è fortemente influenzato dalla lingua, perché i nostri sistemi linguistici sono il riflesso delle concettualizzazioni costruite attraverso i dati della realtà. C’è una connessione molto forte tra pratiche linguistiche, pensiero ed ecosistemi mediali e culturali.
È attraverso visioni condivise che costruiamo il nostro futuro personale e professionale e quello della nostra collettività.